Circolare n. 1775 del 29/1/2026
A Tutti i Responsabili UILPA MIC
Alle R.S.U. A Tutti i lavoratori
LORO SEDI
CONFRONTO SU DOTAZIONI ORGANICHE DIT
Come anticipato nella precedente circolare sindacale, la riunione odierna sarebbe dovuta servire per verificare se da parte del DIT ci fossero le condizioni per accogliere le proposte trasmesse finora. Siamo rimasti colpiti positivamente quando abbiamo saputo che DG Archivi aveva provveduto a operare alcune modifiche da noi richieste ma, soprattutto, quando anche DG ABAP ha comunicato di aver accolto tutte le proposte fatte dalle OO. SS.
Ci chiediamo, però, per quale motivo non ci siano stati trasmessi i file nel frattempo, così da verificare lo stato della questione, perché siamo convinti che si lavori con metodo. Non abbiamo ricevuto né quelli – forse verranno divulgati la prossima settimana – né le dotazioni d fatto, che ci avrebbero particolarmente aiutato nel formulare le proposte. Anche conoscere i criteri cosiddetti razionali sarebbe stato utile, ma tant’è. Ci auguriamo solo che dal momento in cui si cristallizza l’organico al momento in cui si firmano 4 decreti dipartimentali (che abbiamo chiesto di trasmettere con unica circolare) non intervengano manine a cambiare i numeri. A latere abbiamo chiesto di mantenere aperto il discorso del confronto sulla parte logistico-operativa della riforma, soprattutto in alcune regioni in cui gli stravolgimenti si sono qualificati come estremamente sensibili.
VARIE
PASSAGGI DI AREA DA OPERATORE AD ASSISTENTE
La sottoscrizione dei contratti, che si conferma imminente, sarà operata tenendo conto della nuova dotazione organica. L’obiettivo dell’Amministrazione è ridurre al minimo indispensabile sia gli spostamenti fra Istituti diversi ed impedire gli esuberi.
PASSAGGI DI AREA DA ASSISTENTE A FUNZIONARIO
Concluse le prove, abbiamo approfittato per chiarire alcuni aspetti. In primo luogo, verranno fatti controlli a tappeto sui titoli dichiarati dai partecipanti a cominciare dai presunti vincitori, sulla falsariga delle progressioni economiche. Idonei, come tutti sanno, non se ne faranno tranne che per saturare spazi lasciati vuoti da coloro che verranno estromessi dalla procedura per vizi di forma o di sostanza; lo prevede la vigente normativa. Non ci sarà graduatoria intermedia; oggi sono state pubblicate le prove estratte per ogni posizione di lavoro. Le graduatorie saranno pubblicate man mano che vengono lavorati i voti delle prove uniti al punteggio dei titoli. L’Amministrazione ha comunicato che la Commissione centrale diramerà criteri operativi omogenei per tutte le sottocommissioni. In ogni caso le graduatorie finali saranno in forma anonima, come prevede la vigente normativa.
ILLUSTRATO IL PIANO TRIENNALE DEI FABBISOGNI
Ieri pomeriggio siamo stati avvisati anche del fatto che oggi ci sarebbe stata anche questa informativa.
Sul lavoro agile, che evidentemente l’Amministrazione considera un vanto, non possiamo che essere dubbiosi e ribadire la nostra perplessità sullo scollamento fra teoria e prassi. Indubbiamente il Regolamento nazionale è fra i più avanzati delle Funzioni centrali ma la considerazione che il lavoro a distanza non è ancora un diritto bensì una possibilità definisce in modo calzante cosa accade realmente sui luoghi di lavoro. Quasi quotidianamente assistiamo a concessioni più o meno sottolineate, a ripicche deliberate (spesso e volentieri nei confronti di donne e madri…ma è sicuramente una coincidenza) che di fatto impediscono l’adozione di nuove modalità organizzative del lavoro orientato al risultato. L’Amministrazione ha rievocato l’indagine (2024) di uno specifico Osservatorio del Politecnico di Milano da cui emerge un dato tutt’altro che confortante. A rispondere al questionario all’uopo predisposto sono stati 3396 dipendenti, il 64% dei quali ha detto di avvalersi dello smart working. Intanto il bassissimo numero di dipendenti che hanno partecipato alla rilevazione la dice lunga sulla fiducia in questi strumenti e sulla fiducia nel fatto che i risultati di simili indagini vengano realmente considerati. Subito dopo, poi, va considerato che in numeri reali le persone che si avvalevano dello smart erano 2173, che in relazione alla dotazione organica di fatto (12.648) corrispondeva al 17.18%. Anche a voler escludere quelle categorie che in ogni caso non potrebbero lavorare prevalentemente da remoto (circa 5000 unità), non siamo propriamente dinanzi a un successone! Sarebbe interessante fare una collazione con i dati raccolti dal novembre 2025 – attualmente in fase di elaborazione – e valutare le risultanze.
Sul versante del Piano triennale dei fabbisogni scopriamo che, a dispetto di quanto si possa considerare con i tagli operati alla Legge di Bilancio, la dotazione organica nazionale è aumentata e raggiunge la cifra tonda di
19.000 unità. Peccato che si tratti di 7 EP, 1 Dirigente generale e 17 funzionari. Sono i benvenuti, ma siamo lontanissimi dalle esigenze della nostra Amministrazione, la cui missione istituzionale non vede interruzioni e che subisce riorganizzazioni continue dal 2014. A disposizione per le future assunzioni abbiamo oltre 218 milioni di euro ma la reale possibilità di assumere (e assumeremo) è circoscritta al turn over annuale (ad oggi 38 milioni di controvalore) quindi molte posizioni rimarranno comunque scoperte. Appena si concluderanno le operazioni di definizione dell’organico nazionale saremo in grado di avere anche i dati relativi alle dotazioni nazionali delle singole posizioni di lavoro, così da avere un quadro più chiaro.
VARIE
STABILIZZAZIONI PERSONALE A TEMPO DETERMINATO
L’Amministrazione ha dichiarato che verrà stabilizzato il personale part time a tempo determinato nel corso del 2027; per il 2026 si pensa, tramite il Milleproroghe, a prolungare la validità dei contratti. Ciò servirà a far maturare i famosi 36 mesi previsti per l’assorbimento del precariato. Dopodiché si provvederà con procedure che richiederanno gli stessi titoli per l’accesso dall’esterno. Nel frattempo, ci auguriamo tutti che si ottenga almeno la prosecuzione dei contratti, visto che alcuni emendamenti che chiedevano la loro stabilizzazione sono stati dichiarati inammissibili.
IDONEI CORSO CONCORSO DIRIGENZA
Sul tema abbiamo provato a sollecitare l’assunzione in blocco degli 8 colleghi rimasti, senza ricorrere a una divisione biennale come previsto da sempre (5 nel corso del 2026 e 3 nel 2027). Al momento l’Amministrazione non sembra interessata a valutare strade alternative ma è pur vero che a dicembre di quest’anno scadranno co contratti legati agli incarichi dirigenziali PNRR e se non verranno rinnovati si libereranno molti più posti del previsto. E poi ci sono contenziosi in atto che devono ancora concludersi…
Fraterni saluti.
Il Coordinatore Nazionale
Federico Trastulli

