Roma, 5 febbraio 2021 A tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del Mibact

Oggi si è svolto un tavolo tecnico specificamente dedicato alla materia della stabilizzazione dei distaccati, come preventivamente stabilito all’interno del cronoprogramma condiviso con l’Amministrazione. Ricorderete che il tema è propedeutico all’avvio della mobilità nazionale volontaria.

La base di partenza è costituita dalle procedure già utilizzate nel 2018, che hanno consentito la stabilizzazione di quasi 2000 unità. I vincoli sono due: 1) l’impossibilità di coinvolgere i neoassunti (a qualsiasi titolo), per via di una ferrea disposizione di legge; 2) l’obbligo di rientrare nella sede di assegnazione – alla data di scadenza del provvedimento di distacco – organica qualora non si intenda permanere nella sede di effettivo servizio.

Per il resto, nulla è mutato, soprattutto per quanto riguarda i distacchi per tutele sociali. Abbiamo elaborato alcune proposte migliorative, che verranno vagliate dal tavolo e che, se non interviene alcun impedimento particolare, ci consentiranno di chiudere l’accordo il prossimo venerdì. Resta inteso che la vigenza dell’accordo sarà subordinata alla conclusione delle procedure di registrazione del DM inerente alla nuova dotazione organica (il Ministro lo ha firmato lo scorso 13 gennaio), poiché le stabilizzazioni intervengono sugli organici dei singoli Istituti.

Queste, in sintesi, le proposte:

  • Equiparazione del distacco alla assegnazione temporanea, poiché hanno la stessa natura giuridica
  • La permanenza nella sede di effettivo servizio anche in soprannumero, per esigenze legate al COVID e al contenimento del contagio e per specifiche esigenze di servizio
  • Un monitoraggio della consistenza numerica dei distacchi entro il prossimo 30 giugno (data entro cui potrà essere rivisto il DM sugli organici) e la possibilità di una ulteriore stabilizzazione, soprattutto in presenza di specifiche esigenze degli Istituti legate alle attività svolte da taluni profili professionali

Ci auguriamo si possa chiudere il prima possibile l’accordo, onde consentirci di proseguire gli incontri del tavolo e pervenire quanto prima alla mobilità volontaria nazionale. Sono benvenute eventuali proposte emendative o migliorative purché ci pervengano entro giovedì prossimo mediante posta elettronica.

FP CGILCISL FPUIL PA
MeloniNolè Di StefanoTrastulli