Nella giornata del 27 settembre si è tenuto un incontro sindacale tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali per discutere i vari punti all’ordine del giorno.

Nella mattinata, in sede di commissione tecnica, le parti hanno iniziato il confronto sulle posizioni di lavoro afferenti alle famiglie professionali, alla luce anche delle recenti innovazioni sull’ordinamento professionale introdotte dal CCNL.

Abbiamo cominciato l’analisi dalla famiglia amministrativa-gestionale e il lavoro proseguirà nelle prossime settimane su tutte le altre.

Abbiamo ribadito la necessità di costruire un percorso complessivo che tenga conto delle competenze acquisite da tutte le professionalità coinvolte, il diritto alla formazione, l’autonomia decisionale. Anche se consideriamo pressoché ultimato il lavoro su questa famiglia ci siamo riservati, coerentemente al principio metodologico appena enunciato, di intervenire con successive modifiche sulle parti esaminate in questo primo incontro.

Nella sessione dedicata alla contrattazione abbiamo, invece, affrontato la sottoscrizione degli accordi (il definitivo per l’annualità 2021 e l’ipotesi per l’annualità 2022) sugli incentivi per funzioni tecniche ex art. 113 del D. Lgs. 50/2016.

La DG Bilancio ci ha fornito un’esaustiva relazione sul lavoro istruttorio che ha portato alla redazione dei testi, a cui abbiamo riconosciuto il merito per il grande lavoro svolto, soprattutto per le difficile condizioni di lavoro in cui si è dovuto operare complicate dalle difficoltà formalizzate dagli organi di controllo. Come previsto dalla circolare 47/2023 già notificata agli Istituti, è bene sottolineare che le strutture, per le prossime corresponsioni, sono tenute a fornire la preventiva informazione alle OO.SS. e RSU territoriali, al fine di monitorare le cifre effettivamente spese e consentire alle OO. SS nazionali di sottoscrivere con maggiore coerenza i prossimi accordi. Tutto questo, ovviamente, in attesa che il prossimo CCNL di comparto ci consenta – sulla base di una modifica normativa interna – di ritornare a discutere di incentivi su base territoriale, modalità auspicabile anche per altre forme di salario accessorio da corrispondere ai lavoratori. Siamo, comunque, molto soddisfatti in quanto prima Amministrazione a dare corso ai pagamenti degli incentivi alla luce delle nuove norme.

Da ultimo abbiamo parlato del capitolo di spesa del Fondo Risorse Decentrate 2023 destinato al finanziamento dei Progetti di ottimizzazione delle attività amministrative correlato alla digitalizzazione e alla riorganizzazione del Ministero, con particolare riguardo alla DG Creatività Contemporanea, DG Sicurezza del Patrimonio Culturale e DG Archeologia Belle Arti e Paesaggio, che attraverso i rispettivi dirigenti hanno illustrato i progetti, i quali coinvolgono una platea di 142 unità.

Nel sottoscrivere l’accordo stralcio sui progetti, abbiamo sottolineato la centralità di talune attività istituzionali affidate a queste DG e invocato una maggiore sensibilità nell’assegnazione delle risorse umane.

Sempre a proposito di FRD, abbiamo saputo dall’Amministrazione che si è in attesa del visto dell’UCB per consentire i pagamenti mediante decreti di riparto. Quest’anno non dovrebbe profilarsi la necessità di ricorrere a un’emissione straordinaria nel mese di dicembre, ed è quindi plausibile sperare che si possa procedere entro novembre.

Tra le varie ed eventuali abbiamo affrontato anche i seguenti argomenti.

Passaggi fra le aree: abbiamo richiesto l’attivazione del tavolo tecnico per la fase propedeutica all’attivazione delle procedure, ivi inclusa la quantificazione dei fondi (da attingere dai fabbisogni occupazionali) utili a finanziare i passaggi in appoggio allo 0,55% del monte salari 2018.

Apertura portale mobilità nazionale: l’Amministrazione ha riferito di problemi tecnici relativi a una migrazione di dati dell’applicativo Giada, assicurando che è impegnata nella risoluzione del problema nel minor tempo possibile.

Stabilizzazioni: prossimamente avverrà la stabilizzazione del personale comandato e del personale che ricade nel D. Lgs. 75/2017.

Passaggi orizzontali (mutamento di profilo): abbiamo perorato la causa degli idonei – riunitisi in un Comitato, che ha contattato le OO. SS. – proponendo all’Amministrazione di poter consentire il passaggio nel profilo richiesto anche transitando in altro Istituto che abbia disponibilità in organico (lo avevamo proposto proprio noi in sede di elaborazione dell’accordo, ma nemo propheta in patria). Su questa possibilità c’è stata un’apertura, ma l’Amministrazione ha necessità di verificare le disponibilità dei diretti interessati, pertanto invitiamo i 42 colleghi idonei al passaggio a voler formalizzare al servizio 2 della DG Organizzazione la loro disponibilità in tal senso con una email. Se dovessimo valutare solamente i posti resisi liberi nei vari Istituti, al momento ci sarebbero le condizioni per consentire il passaggio solamente a 6/7 unità.

Funzionari ombra: ad esplicita domanda su cosa si stia facendo per la loro situazione, l’Amministrazione ha risposto che è stato predisposto un emendamento e consegnato alla parte politica, della quale però non sappiamo se sia ancora intenzionata a esaurire la graduatoria.

Neoassunti: l’Amministrazione sta procedendo contemporaneamente su vari profili, sia con le immissioni in ruolo che con l’assegnazione delle sedi. Per gli AFAV e per i funzionari amministrativi siamo costretti ad attendere i tempi tecnici di Ripam che consegnerà gli elenchi con le sedi prescelte; da quel momento scatteranno i 30 giorni dopo i quali si verrà convocati per la sottoscrizione dei contratti e la presa di servizio.

Sarà nostra cura informarvi puntualmente sull’esito dei prossimi incontri.

FP CGIL MIC UIL PA MIC

V. Giunta F. Trastulli

Di TH